Le attività previste durante il periodo di Pasqua 2019 e in occasione della chiusura anno scolastico per sostenere il progetto Lucma – Il taller, una scuola hanno fruttato 840 euro, bonificati ai responsabili Danilo e Giulia Roccati.

«Grazie a chi ha collaborato a sostenere il progetto proponendo le diverse iniziative» dichiara Giovanna Tiscornia, amministratore delegato del Villaggio del Ragazzo, «Grazie ai bimbi che si sono lasciati coinvolgere valorizzando ogni centesimo, facendosi promotori presso le loro famiglie.»

PROGETTO LUCMA – OPERAZIONE MATO GROSSO

Così, durante un incontro tenuto al Centro San Salvatore lo scorso dicembre 2018, il collega insegnante della Formazione Professionale Danilo Roccati illustra il progetto nel dettaglio:

«Siamo Danilo e Giulia, siamo sposati dal 2012 e abbiamo tre bambini: PietroGioele ed Elia. Abbiamo la fortuna, anche grazie a tanti amici, di andare a vivere in Perù per 2 anni nella regione di Cusco, nel paesino di Lucma, dove, poco distante dalle zone abitate, vivono ancora famiglie dove la luce non arriva e, a volte, neanche la strada. L’economia è ancora quella rurale e agricola, fatta di gesti semplici e ripetitivi, di lavoro duro.

Qui apriremo una scuola per falegnami (taller), una scuola riconosciuta dallo Stato, che possa dare lavoro ai giovani della valle, e una speranza di futuro che per loro non sia solo nelle grandi città, dove spesso si perdono. Una scuola che vuole essere una famiglia, e insieme un cammino per crescere ed educare a ciò che di fragile, ma prezioso, stiamo perdendo.»

COME CONTRIBUIRE AL PROGETTO

A chi vuole sostenere il progetto viene proposta l’adozione di uno di questi 30 bambini a 30 euro al mese (€30 l’anno).

Sarà possibile farlo nei seguenti modi:

  • Contattando la referente Monica al tel. +39 329 3986338
  • Tramite IBAN IT 46 O 02008 13202 000010277292 (Causale: “Danilo e Giulia Lucma”)
  • Tramite PayPal: danilogiulialucma@gmail.com – raccolta fondi PayPal: https://bit.ly/2PxqmIc

Conclude e ringrazia Danilo Roccati, insieme a Giulia, Pietro, Gioele ed Elia:

«Noi ci proponiamo di tenervi aggiornati, con la maggiore frequenza possibile, sul ragazzo che viene sostenuto attraverso la donazione e sull’andamento della scuola. Grazie dell’aiuto che potrete darci a mantenere i ragazzi e la scuola per questi due anni!»