Questa mattina si è svolta la festa di fine stagione della Spiaggia per Tutti, l’arenile accessibile alle persone disabili attiguo al Porto Turistico di Chiavari, un servizio comunale di assistenza a vantaggio di tutti i cittadini e turisti con disabilità, realizzato grazie alla collaborazione di ANFFAS e del Villaggio del Ragazzo.

Sale del 20% rispetto al 2018 la percentuale di accessi alla spiaggia, con un incremento della media giornaliera pari al 20,6%. Con sette piazzole cementate predisposte per accogliere gli ospiti, ventotto ombrelloni, ventiquattro lettini, dieci sdraio, otto sand & sea, il lido si conferma un servizio fondamentale per l’accoglienza turistica di persone diversamente abili. Gli operatori balneari, quattro in pianta organica ripartiti tra Villaggio del Ragazzo e ANFFAS Tigullio Est Onlus, hanno accompagnato gli utenti nelle loro postazioni e in mare, svolgendo una vera e propria assistenza in acqua.

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Sottolinea l’assessore ai servizi sociali del Comune di Chiavari Fiammetta Maggio:

«Il successo di questa iniziativa è misurabile dai dati che stiamo collezionando negli ultimi anni: salgono a 5394 gli accessi del 2019 dell’arenile, rispetto ai 4311 del 2018. Con una media giornaliera di 29 persone al giorno. I dati indicano un incremento numerico frutto di un aumento del gradimento degli utenti. Abbiamo apportato alcune migliorie aumentando gli spazi e le attrezzature, oltre all’apprezzato servizio offerto dai ragazzi che assistono gli ospiti. A breve ci incontreremo con tutti gli afferenti al progetto per dare una valutazione complessiva e proporre eventuali nuove idee per l’anno prossimo».

Così Giuseppe Del Vecchio, responsabile amministrativo dell’Area Socio Sanitaria – Villaggio del Ragazzo:

«La disabilità non è mai una buona ragione per escludere le persone dalle attività che la gente svolge normalmente e in autonomia. Circoscrivendo la riflessione alla spiaggia, penso che la più grave privazione per queste persone sia la mancanza di accessibilità ai litorali. Sarebbe innovativo e giusto che tutte le spiagge garantissero quantomeno una possibilità di accesso facilitato, magari senza servizio di assistenza, ma chiunque dovrebbe avere la possibilità di accedere in qualsiasi tratto costiero. Invece, un po’ perché la morfologia del territorio penalizza, un po’ perché la cultura e la sensibilità popolare sul tema deficitano, non è così. E che questa, al momento, rimanga solo una aspirazione ideale lo confermano i numeri, che anche quest’anno, a Chiavari, si sono moltiplicati vertiginosamente. Villaggio del Ragazzo e Anffas sono orgogliosi di poter gestire questo importante servizio alla persona per conto del Comune di Chiavari. È bello, per noi che operiamo direttamente sul campo, poter far vedere una prospettiva agli altri in momenti in cui a loro sembra che certi ambiti siano preclusi. Continueremo a lavorare in questa direzione collaborando con il Comune anche l’anno prossimo, sperando di fare sempre meglio. Solo che, andando avanti di questo passo, occorrerà potenziare le strutture. Del resto arrivano sempre più utenti da ogni parte d’Italia.»


Fonte: Ufficio Stampa Comune di Chiavari