Comunicato della Diocesi di Chiavari diffuso martedì 9 aprile 2019:

“Il Vescovo Alberto Tanasini, in un incontro che si è svolto ieri sera con i genitori degli studenti del Liceo Sportivo “Gianelli” di Chiavari ha confermato l’impegno della Diocesi, annunciato già nei giorni scorsi a seguito delle difficoltà riscontrate dall’attuale gestore, nel proseguire e nel rilanciare l’attività della scuola secondaria di secondo grado.

Monsignor Tanasini ha annunciato che la gestione della scuola sarà seguita dall’Opera Diocesana “Madonna dei bambini – Villaggio del Ragazzo”, con la costituzione di un nuovo ramo d’attività.

Per definire il progetto è stata definita una “squadra” di docenti, tutti con significative competenze nel mondo scolastico. I professori coinvolti stanno già seguendo in questi giorni l’elaborazione di un’opportunità che susciti l’attenzione delle famiglie del comprensorio per la sua qualità: l’obiettivo è quello di garantire un progetto educativo significativo che guardi al bene di ogni singolo alunno, sappia far maturare le competenze umane e risponda alle esigenze formative e lavorative della società attuale.

Il rilancio del liceo “Gianelli” passa anche dal sostegno che è stato dato da importanti società sportive e da realtà imprenditoriali significative, pronte a raccogliere la sfida di una scuola davvero legata al territorio e alle sue opportunità. Per rispondere al meglio a questi aspetti la Diocesi ha seguito in queste settimane i “primi passi” del progetto con la collaborazione degli uffici per la Pastorale della Scuola e per la Pastorale del Lavoro e dello Sport.

Attualmente sono disponibili ancora alcuni posti per la classe prima che partirà a settembre 2019.”


La comunicazione del presidente prete Rinaldo Rocca al personale del Villaggio del Ragazzo:

«Il Villaggio, obbedendo alla chiamata del Vescovo e verificata la fattibilità con tutti gli aiuti del caso, accoglie un nuovo campo di attività: la gestione del Liceo sportivo Gianelli.

Apprezziamo la fiducia. Quando il gioco si fa impegnativo pare che il Villaggio sia una garanzia di affidabilità. Abbiamo precisato che economicamente non deve pesare per nulla sul nostro delicato bilancio, ricevendone le assicurazioni da parte della Diocesi.

Ringrazio chi in questi giorni ha profuso tempo e professionalità per le verifiche e progettazioni necessarie. Sarà un sfida tosta in un percorso tutto da imparare, ci sarà bisogno di umiltà e determinazione in pari grado. In bocca al lupo, ragazzi!»