Nel Centro di Formazione Professionale del Villaggio del Ragazzo, a San Salvatore di Cogorno, tra le sue molteplici attività rivolte ai giovani e adulti vi sono i corsi per acquisire una qualifica o una riqualifica, in aree professionali rispondenti alle esigenze del territorio. In questa settimana si chiudono le iscrizioni al corso Biennale Meccanico. Una interessante opportunità per ragazzi, con età compresa tra i 16 e 18 anni, che non hanno acquisito nessun titolo di studio dopo la Licenza Media. Inoltre siamo in attesa della scheda informativa per aprire le iscrizioni a due corsi da 600 ore per adulti. Uno rivolto alla progettazione con AutoCad e l’altro alla Serramentistica e saldocarpenteria…
Il “decennio per l’educazione” è avviato e questo ci offre lo spunto per uno sguardo più attento e privilegiato alla nostra scuola cattolica che oggi più che mai attraversa un periodo molto difficile. Per alcune scuole del nostro territorio si parla addirittura di sopravvivenza.
Sua Eccellenza il Vescovo legge la lettera che è stata scritta dai Vescovi del nord Italia in conlusione dell’incontro a Torino del 2 Settembre. In questa lettera vengono espresse le proposte dei Vescovi che, almeno in alcune sue parti, anche la Diocesi di Chiavari deve fare proprie. A iniziare da un coordinamento regionale che si rapporti sia con il territorio sia con un organismo più di alto respiro, un congresso Nazionale. Inoltre una giornata nazionale della scuola pubblica libera (non solo cattolica).
Da questo incontro sono emerse dai partecipanti alcune proposte oltre che condividere quelle espresse a Torino dai Vescovi. Innanzi tutto promuovere uno scambio profondo e reale tra le scuole cattoliche di ogni grado e la realizzazione di una rete in cui le scuole cattoliche interagiscono. Rinnovarsi dal di dentro anche diversificando l’offerta formativa da quella statale. Capire quali motivazioni spingono le famiglie a scegliere o meno la scuola cattolica e da quello partire per promuovere alle famiglie e alla gente il sistema scuola cattolica. Si propone l’accorpamento di più istituti per realizzarne uno di qualità e orientando il nostro pensiero, perché no, anche ad una possibile verticalizzazione dell’offerta formativa cattolica.
Tutto materiale per riuscire a trovare soluzioni innovative alle molteplici problematiche che la scuola cattolica oggi si trova ad affrontare.
















