Centro Costa Zenoglio

Area Socio Sanitaria Villaggio del Ragazzo (Castiglione Chiavarese)

Centro Costa Zenoglio2018-11-05T10:54:55+00:00

CENTRO COSTA ZENOGLIO

Il Centro Costa Zenoglio offre un servizio di cura per la disabilità e il disagio sociale.
Alla disabilità fornisce un servizio di Residenza Sanitaria Assistenziale che accoglie 20 persone.

Al suo interno, il Centro Costa Zenoglio cura persone con disabilità psico-fisica anche molto differente. La presa in carico della persona è comprensiva di tutti gli aspetti di vita dell’ospite: dall’assistenza di base alla persona alle cure sanitarie, dagli aspetti ricreativi fino al supporto per tutte le pratiche con i servizi esterni al Centro.

Per le persone con prevalente disagio sociale, il Centro offre una Comunità Alloggio con 8 posti a disposizione. In questo caso, gli ospiti sono in grado di gestirsi con buona autonomia, ma hanno necessità di un alloggio di tipo comunitario che risponda all’esigenza di cura della solitudine e dell’emarginazione che solo questo tipo di residenzialità e di professionalità in essa operante può dare.

Il Centro Costa Zenoglio ospita, al suo interno, un servizio di 2° livello di S.P.R.A.R. (Servizio di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), frutto di una collaborazione tra la Diocesi di Chiavari, il Villaggio del Ragazzo e il Comune di Sestri Levante. Il servizio fa parte della più ampia serie di attività promosse dall’Area Migranti del Villaggio del Ragazzo.

RIABILITAZIONE AL VILLAGGIO DEL RAGAZZO

Parlare di riabilitazione, per il Villaggio del Ragazzo, significa in primo luogo, parlare di disabilità come condizione di vita spesso permanente; riabilitare non significa, quindi, solo o esclusivamente riparare un danno o ripristinare una funzione, ma è anche evocare una competenza che non è apparsa nel corso dello sviluppo o impedire una regressione funzionale, ma soprattutto riabilitare, è tenere in considerazione il complesso delle esigenze della persona umana nelle sue componenti fisiche, psichiche e sociali in modo da soddisfarle.

Si tratta pertanto di una funzione complessa che implica

  • un momento diagnostico (diagnosi etiologica e funzionale)
  • un progetto terapeutico che va oltre il riferimento settoriale ad un organo o a un apparato
  • un programma di trattamento altamente personalizzato, che tiene in debito conto le variabili età e “gravità” che determinano percorsi riabilitativi diversi, richiedendo approcci e risorse diversificati

L’intervento riabilitativo, allora, non si limita più ad un distretto corporeo, o a un aspetto ma assume un approccio “olistico”.

Riabilitare non significa necessariamente guarire, ma ampliare quanto più possibile le autonomie funzionali della persona.

Spesso, infatti, l’intervento riabilitativo non porta alla soluzione definitiva del problema perché un gran numero di soggetti presenta condizioni che permettono solo un miglioramento, un recupero parziale, un’acquisizione ridotta della funzionalità, ma non certo la guarigione.

La riabilitazione, allora, può essere vista come un diritto all’interno della gamma dei diritti della persona, a sviluppare il massimo delle proprie potenzialità per godere di una situazione di benessere, di equilibrio e di dignità dell’esistenza, in altre parole di permetterle di raggiungere la miglior qualità di vita possibile.

ATTIVITÀ

La giornata non è solo scandita dai ritmi ordinari ed essenziali di vita, ma anche da proposte di attività di gruppo:

  • attività per gruppi numerosi: stimolazione cognitiva, stimolazione sensoriale, attività didattiche, attività motoria, riunioni collettive, giochi e intrattenimento, cucina, ascolto musicale
  • attività per piccoli gruppi: riordino e gestione domestica, didattica avanzata, attività di giardinaggio

Le uscite per svago sono previste per entrambi i gruppi. Alcune persone svolgono, in totale autonomia, compiti interni ed esterni alla comunità, utili per l’intera collettività.

Dopo aver acquisito le fondamentali informazioni, per ogni ospite viene studiato e stilato il Progetto Riabilitativo Individuale. Tutti gli obiettivi riabilitativi concorrono al raggiungimento della finalità del livello migliore possibile di qualità di vita della persona. Gli ospiti sono inviati al Centro dai servizi pubblici territoriali (ASL e Servizi Sociali). Tale committenza è garante della qualità dei servizi erogati dal Centro. Il servizio con invii prevalenti è quello della ASL4 Chiavarese, proprio del territorio del Tigullio nel quale esercitiamo.

Il personale del Centro Costa Zenoglio è composto da:

  • 1 coordinatore
  • 1 educatore
  • 13 operatori socio sanitari (O.S.S.)
  • 1 medico neuropsichiatra consulente della direzione medica
  • 1 infermiere professionale
  • 1 fisioterapista
  • 1 logopedista
  • 1 assistente sociale
  • 2 addetti alla cucina
  • 1 addetto alle pulizie

Ogni anno, il Centro Costa Zenoglio, assieme ai servizi del Centro Benedetto Acquarone, organizza una settimana di soggiorno estivo per gli ospiti con disabilità.

GALLERIA FOTOGRAFICA

CONTATTI

DOWNLOAD CARTA DEI SERVIZI CENTRO COSTA ZENOGLIO
DOWNLOAD BROCHURE R.S.A. CENTRO COSTA ZENOGLIO