Progetto Noi, oltre tutto

Area Socio Sanitaria Villaggio del Ragazzo - Centro Benedetto Acquarone (Chiavari)

Progetto Noi, oltre tutto2018-02-26T17:37:01+00:00

Il progetto Noi, oltre tutto prevede l’allestimento, presso il Centro Benedetto Acquarone, di una stanza dotata di vari supporti digitali e facilitazioni ambientali per la comunicazione aumentativa. Quest’ambiente e i suoi strumenti saranno particolarmente efficaci per attività specifiche di riabilitazione con un gruppo di persone adulte affette da ritardo mentale di grado medio e variamente associato a plurihandicap.

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Il tuo aiuto è essenziale per raggiungere i 53.200 euro + IVA necessari a finanziare il progetto

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Area Disabili - sezione volantino Progetto Noi, oltre tutto - Villaggio del Ragazzo

IL PROGETTO “NOI OLTRE TUTTO”

Presentazione della dott.ssa Serenella Orsini – Direttore Medico Area Socio Sanitaria Villaggio del Ragazzo

In questi ultimi anni i bisogni espressi dal mondo della disabilità sono stati quelli di avere risposte sempre più specializzate a situazioni cliniche estremamente differenti, pertanto l’Area Disabili del Villaggio del Ragazzo si è organizzata in modo da dare vita a progetti specifici come L’isola che c’è dedicato ad adolescenti affetti da autismo con disturbo del comportamento, Talenti all’Opera laboratorio di oggettistica per adulti con ritardo mentale medio-lieve, Ricomincio da te, progetto dedicato a giovanissimi con plurihandicap gravi.

L’avvio dei singoli progetti avviene attraverso un approccio globale che vede il ripensamento e aggiornamento dei contenuti riabilitativi, la formazione specifica dell’equipe degli operatori coinvolta e la predisposizione di spazi, arredi e materiali idonei a perseguire le finalità individuate.


Attualmente, il desiderio è quello di energizzare un progetto dedicato ad adulti affetti da ritardo mentale di grado medio, variamente associato a plurihandicap (motori, sensoriali e di comunicazione).

Si tratta di 26 persone, organizzate in due differenti sottogruppi, 14 maschi e 12 femmine, di età compresa tra i 28 e i 53 anni, con età media di 42 anni.

In particolare nel 50% di questi soggetti il ritardo mentale si associa a un grave handicap motorio e comunicativo.

Dedicato a queste persone è già in atto da alcuni anni un’attività (che chiamiamo Girovagando) che partendo da contenuti inerenti l’arte (certi che la bellezza sia e debba essere fruibile da tutti), attraverso un approccio multi esperienziale porta la persona con disabilità ad apprendere informazioni, a sperimentare la riproduzione delle opere con tecniche di facilitazione e, quando è possibile, a recarsi direttamente a visitare mostre o città.

Il progetto che vorremmo inaugurare prevede quindi:

  • la valorizzazione di attività cognitive ed esperienziali legate campi artistici (cinema, opere e/o concerti, città d’arte ecc.)
  • l’avvio di un percorso di formazione specifica rivolto al personale coinvolto, che riguarderà i temi inerenti le patologie trattate (paralisi cerebrale infantile e ritardo mentale), presentazione del programma riabilitativo, presentazione dei singoli casi, aggiornamenti relativi ad aspetti assistenziali e riabilitativi inerenti la fisioterapia ed la logopedia
  • il rinnovo dei locali
  • l’incremento di tecnologie per facilitare l’apprendimento e la comunicazione

L’opera di rinnovo dei locali nasce dall’esigenza di creare per gli ospiti un ambiente versatile, multifunzionale, stimolante e comunicativo in grado di soddisfare sia esigenze di tipo didattico sia bisogni ludici e ricreativi.

In considerazione dell’alta incidenza di ragazzi in carrozzina, un ambiente libero da ostacoli e da barriere diventa condizione necessaria per fruire appieno dello spazio a loro dedicato.

L’idea di base è quella di creare un’ambiente appositamente studiato per persone con limitate capacità motorie e adatto a permettere spostamenti anche in autonomia. Dare la possibilità di muoversi senza impedimenti significa anche sfruttare al massimo le potenzialità del nuovo ambiente.

I due locali, di cui disponiamo, dovrebbero poter essere divisi da una porta scorrevole in modo da poter essere utilizzati o come un unico grande spazio (ad esempio per la visione di filmati) o in due spazi distinti nelle occasioni in cui sia opportuno lavorare a piccolo gruppo.

Sarebbe opportuno prevedere, all’interno della Sala, un locale a uso “cabina di regia” (con computer, stampante, comandi per l’attrezzatura stereo e informatica) e a uso armadio in modo da ridurre l’ingombro nello spazio fruito dagli ospiti; anche gli arredi dovrebbero poter essere modulabili con sedie impilabili e tavoli componibili in modo da poter creare un grande tavolo per il lavoro di gruppo, ma poter utilizzare tavoli singoli quando necessario.

Un altro aspetto importante con cui i nostri ospiti devono fare i conti ogni giorno è la comunicazione; molti di loro, infatti, sono persone con bisogni comunicativi speciali e utilizzano strumenti appositi per colmare questo deficit. Un aiuto fondamentale in questo senso è rappresentato dall’ambiente, che può essere pensato per facilitare gli scambi tra pari, sostenerli e potenziarli. Per questo motivo nell’allestimento della nuova sala sarà importante riservare uno spazio dedicato, per esempio, all’uso di supporti a parete come pannelli magnetici dove attaccare simboli, parole, foto o disegni.

Infine, la climatizzazione, la posa di un pavimento tipo parquette e una controsoffittatura con un impianto luci a diffusione regolabile, completerebbero la creazione di un locale accogliente e famigliare dove le persone, che trascorrono quotidianamente più ore al giorno nello stesso luogo, possano ritrovare un ambiente confortevole.

Anche l’attrezzatura informatica è stata pensata per coinvolgere gli ospiti attraverso i canali sensoriali principali sfruttando le loro potenzialità residue. Colori e immagini nitide e di grandi dimensioni e suoni puliti comporteranno, secondo la nostra esperienza, un maggior coinvolgimento sensoriale e motiveranno ad una risposta cognitiva difficilmente ottenibile da persone con forte deficit attentivo.

La lavagna multimediale interattiva (Lim) e, in particolar modo il proiettore multimediale, consentono di soddisfare le esigenze del gruppo di lavoro permettendo di proiettare immagini con un’ottima definizione e con grandi dimensioni. Grazie a queste qualità il proiettore multimediale e la Lim rappresentano un ottimo strumento per utenti che hanno deficit visivi importanti.

La possibilità di interfacciarsi con uno schermo interattivo, invece, rappresenta una specifica del proiettore multimediale che permette di superare le barriere motorie coinvolgendo in prima persona e con maggior autonomia e immediatezza gli utenti.

Infatti con il semplice tocco delle dita è possibile scrivere e disegnare direttamente sullo schermo o in alternativa è possibile utilizzare le penne interattive, come nella Lim. Con le due penne un educatore e un utente, oppure due utenti, possono lavorare contemporaneamente sull’immagine aggiungendo contenuti diversi.

DOWNLOAD VOLANTINO PROGETTO “NOI, OLTRE TUTTO”