Area Disabili

Area Socio Sanitaria Villaggio del Ragazzo - Centro Benedetto Acquarone (Chiavari)

Area Disabili2018-02-22T18:00:26+00:00

Il Villaggio del Ragazzo tutela la dignità e promuove il benessere delle persone con disabilità nel rispetto delle loro capacità e potenzialità, organizzando servizi riabilitativi e socio-assistenziali a carattere residenziale, diurno, ambulatoriale e domiciliare, in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale e altri soggetti pubblici e privati.

LA RIABILITAZIONE

Il termine riabilitazione si riferisce a un processo che mira a permettere alle persone con disabilità di raggiungere e di mantenere il loro livello funzionale ottimale dal punto di vista fisico, sensoriale, intellettuale, psichico e/o sociale ed a dotarli così dei mezzi per acquisire una maggiore indipendenza.

Essa può consistere nel ricreare e nel ristabilire delle funzioni, oppure nel compensare la perdita o l’assenza di funzioni o l’insufficienza funzionale.

Il processo di riabilitazione non comincia necessariamente dalle cure mediche. Esso comprende misure e attività molto varie, che possono andare dalla riabilitazione di base e generale a misure più mirate, come per esempio la riabilitazione professionale.

Questa è la definizione di riabilitazione contenuta nelle Regole standard delle Nazioni Unite per il raggiungimento della parità di opportunità per le persone con disabilità.

Questo documento è stato emanato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 1993, e costituisce esempio della politica internazionale in materia di disabilità.

È importante notare che la riabilitazione viene inserita tra le condizioni preliminari indispensabili perché si possa impostare una politica sociale che consenta alle persone con disabilità di raggiungere le pari opportunità.

Anche in Italia le disposizioni come le Linee guida per le attività di riabilitazione, emanate dal Ministero della Sanità nel 1998, si ispirano a questi concetti, dichiarando che la riabilitazione è un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative.

Le attività sanitarie di riabilitazione, ad eccezione di quelle di semplice terapia fisica strumentale per disabilità minimali, segmentarie e/o transitorie, richiedono obbligatoriamente la presa in carico clinica globale della persona mediante la predisposizione di un progetto riabilitativo individuale e la sua realizzazione mediante uno o più programmi riabilitativi.

RIABILITAZIONE AL VILLAGGIO DEL RAGAZZO

Parlare di riabilitazione, per il Villaggio del Ragazzo, significa in primo luogo, parlare di disabilità come condizione di vita spesso permanente; riabilitare non significa, quindi, solo o esclusivamente riparare un danno o ripristinare una funzione, ma è anche evocare una competenza che non è apparsa nel corso dello sviluppo o impedire una regressione funzionale, ma soprattutto riabilitare, è tenere in considerazione il complesso delle esigenze della persona umana nelle sue componenti fisiche, psichiche e sociali in modo da soddisfarle.

Si tratta pertanto di una funzione complessa che implica

  • un momento diagnostico (diagnosi etiologica e funzionale)
  • un progetto terapeutico che va oltre il riferimento settoriale ad un organo o a un apparato
  • un programma di trattamento altamente personalizzato, che tiene in debito conto le variabili età e “gravità” che determinano percorsi riabilitativi diversi, richiedendo approcci e risorse diversificati

L’intervento riabilitativo, allora, non si limita più ad un distretto corporeo, o a un aspetto ma assume un approccio “olistico”.

Riabilitare non significa necessariamente guarire, ma ampliare quanto più possibile le autonomie funzionali della persona.

Spesso, infatti, l’intervento riabilitativo non porta alla soluzione definitiva del problema perché un gran numero di soggetti presenta condizioni che permettono solo un miglioramento, un recupero parziale, un’acquisizione ridotta della funzionalità, ma non certo la guarigione.

La riabilitazione, allora, può essere vista come un diritto all’interno della gamma dei diritti della persona, a sviluppare il massimo delle proprie potenzialità per godere di una situazione di benessere, di equilibrio e di dignità dell’esistenza, in altre parole di permetterle di raggiungere la miglior qualità di vita possibile.

TIPOLOGIA DI TRATTAMENTI EROGATI

L’organizzazione dell’Area Disabili del Centro Benedetto Acquarone si articola nei seguenti servizi:

  • Presidio di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali a ciclo residenziale (capacità ricettiva 42 posti letto)
  • Presidio di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali a ciclo diurno (capacità ricettiva 60 posti)
  • Centro socio riabilitativo diurno (capacità ricettiva 16 posti)
  • Centro ambulatoriale di riabilitazione

DESTINATARI DEI SERVIZI

Le prestazioni del presidio sono riservate a soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche, sensoriali o miste dipendenti da qualunque causa.

FIGURE PROFESSIONALI

L’Area Disabili si avvale di un’equipe di operatori composta da diverse figure professionali tra cui:

  • Coordinatori
  • Direttore Sanitario Specialista in Neuropsichiatria Infantile
  • Consulenti Medici Specialisti
  • Assistente Sociale
  • Infermieri Professionali
  • Educatori Professionali
  • Logopedista
  • Psicomotricisti
  • Educatori
  • Operatori Socio Sanitari (O.S.S.)

ORARI DI FUNZIONAMENTO

  • Presidio di Riabilitazione Funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali a ciclo residenziale h 24/24 tutto l’anno
  • Presidio di Riabilitazione Funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali a ciclo diurnoda lunedì a venerdì ore 9:00/15:50
  • Centro Socio Riabilitativo diurno – da lunedì a venerdì ore 9:00/15:50
  • Centro Ambulatoriale di Riabilitazione – interventi di 45 minuti da lunedì a venerdì tra le ore 9:00 e le 17:30 (qualora la gravità clinica lo richieda, l’intervento può essere erogato in forma domiciliare tra le 9:00 e le 16:30)

MODALITÀ DI ACCESSO

L’accesso ai servizi dell’Area Disabili del Centro Acquarone è subordinato alla prescrizione e autorizzazione della ASL di riferimento della persona interessata.

I familiari, o altra persona avente tutela giuridica della persona interessata, alle prestazioni del presidio può contattare l’ufficio Assistenza Sociale (Cristina Destefani) al numero +39 0185 5906270 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 13:00.

È possibile altresì effettuare una visita preliminare, accompagnati dal Coordinatore, previo appuntamento telefonico da prendersi con la segreteria del Presidio al numero + 39 185 5906265 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 16:00.

PROGETTO RIABILITATIVO INDIVIDUALE

Per ogni utente è predisposto il Progetto Riabilitativo Individuale da parte dell’Unità di Valutazione Multidisciplinare, presieduta dalla Direzione Medica e composta dalle diverse figure professionali che prendono in carico l’utente.

Indipendentemente dalla tipologia di inserimento residenziale o diurno, sulla base dei bisogni riabilitativi e delle necessità assistenziali, la persona disabile viene inserita in uno dei 6 moduli in cui è articolata l’area:

PROGETTI DELL’AREA DISABILI DEL VILLAGGIO DEL RAGAZZO

PROGETTO PER GIOVANI AUTISTICI “L’ISOLA CHE C’È”

Progetto L'isola che c'è Area Disabili copertina

PROGETTO RICOMINCIO DA TE

Copertina progetto Ricomincio da te

PROGETTO TALENTI AL’OPERA

talenti-allopera-cover-02

PROGETTO NESSUNO ESCLUSO

PROGETTO IL MURETTO

Copertina Progetto Il muretto Area Disabili Centro Acquarone

LA SPIAGGIA PER TUTTI

La Spiaggia per Tutti

CENTRO AMBULATORIALE

Gli interventi ambulatoriali, della durata di 45 minuti, sono effettuati individualmente e sono volti all’acquisizione di competenze motorie, cognitive e sociali.

Inoltre, all’interno del Centro, è presente una piscina terapeutica con la temperatura costantemente intorno ai 30-31°, utilizzata per interventi di idrokinesiterapia (fisiokinesiterapia in acqua) o di idroterapia.

CONTATTI

Area Disabili – Centro Benedetto Acquarone – Villaggio del Ragazzo
Via San Pio X, 26 16043 Chiavari (Ge)

Telefono Segreteria Area Disabili: +39 0185 5906265

Telefono Assistente Sociale (Cristina Destefani): +39 0185 5906270

E-mail: roberto.dighero@villaggio.org (Roberto Dighero – Coordinatore)

E-mail: simone.sturla@villaggio.org (Simone Sturla – Coordinatore)

E-mail: serenella.orsini@villaggio.org (dott.ssa Serenella Orsini – Direttore Sanitario)

E-mail: cristina.destefani@villaggio.org (Cristina Destefani – Assistente Sociale)

DOWNLOAD CARTA DEI SERVIZI AREA DELLA DISABILITÀ
DOWNLOAD  BROCHURE PRESIDIO DI RIABILITAZIONE FUNZIONALE A CICLO CONTINUATIVO
DOWNLOAD  BROCHURE PRESIDIO DI RIABILITAZIONE FUNZIONALE A CICLO DIURNO
DOWNLOAD  CENTRO AMBULATORIALE DI RIABILITAZIONE