Area Migranti

Area Migranti2018-10-04T16:40:23+00:00

Il Servizio Accoglienza Migranti è un progetto attivo dal 2015 e frutto di una collaborazione tra la Diocesi di Chiavari, il Villaggio del Ragazzo e le Parrocchie di Chiavari e Rapallo.

COME FUNZIONA IL SERVIZIO

Le persone accolte dal Villaggio del Ragazzo attraverso la Prima Accoglienza Migranti non vengono scelte.

Come tutte le organizzazioni che fanno accoglienza migranti, il Villaggio del Ragazzo lavora con i bandi pubblici della Prefettura, rispondendo del proprio operato direttamente al Governo Italiano. I bandi spiegano in maniera precisa e stringente il servizio che deve essere offerto, ovvero un’accoglienza di tipo residenziale e circoscritta alle prime necessità, ai bisogni di base, ma che deve anche rispondere ai bisogni sanitari più evoluti, al bisogno di scolarizzazione e orientamento al territorio, quindi formazione. Questo fa sì che il servizio effettivamente esprima una qualità importante. I migranti giungono numerosi ai centri di smistamento delle varie prefetture e in base alla destinazione d’uso che è stata definita dall’ente che partecipa al bando (accoglienza maschile o femminile) vengono assegnati.

Le primissime informazioni su queste persone si ottengono allo sbarco, mentre è un onere del servizio che accoglie fare un percorso di ricostruzione della loro storia traumatica che li porti, quando si riesce a condividere con loro questo percorso, a presentarsi dopo circa un anno presso la commissione governativa che decide se assegnare o meno lo status di rifugiato.

OSPITI DEL SERVIZIO ACCOGLIENZA MIGRANTI

L’Area Migranti coordinata dal Villaggio del Ragazzo accoglie in totale 26 persone così suddivise:

  • 8 donne presso la Comunità Alloggio del Centro Costa Zenoglio a Castiglione Chiavarese 
  • 7 uomini presso il Centro di Accoglienza all’interno dell’Istituto Suore Orsoline di Rapallo 
  • 2 uomini presso la Parrocchia di San Giovanni di Chiavari
  • 1 nucleo familiare di 5 persone presso la Parrocchia di San Giacomo di Rupinaro
  • 2 nuclei familiari di 4 persone presso la Parrocchia di San Pietro in Sampierdicanne

SERVIZI OFFERTI

  • Accoglienza materiale (vitto, alloggio, pocket money, kit igiene personale, lavanderia e pulizia)
  • Orientamento sul territorio (accompagnamenti di educatori e operatori volontari presso servizi di ogni tipo)
  • Assistenza psico socio sanitaria (accompagnamenti, visite mediche, presa in carico)
  • Insegnamento della lingua italiana (Istituto CPIA Levante, Scuola di Lingua e Cultura Italiana c/o Seminario Vescovile di Chiavari)
  • Informazione e assistenza legale
  • Integrazione (corsi di formazione professionale, borse lavoro e tirocini formativi, partecipazione ad attività parrocchiali)

FIGURE PROFESSIONALI

  • 1 coordinatore
  • 1 psicologa di comunità
  • 1 assistente sociale
  • 4 operatori dell’Accoglienza Richiedenti Asilo
  • 2 mediatori culturali
  • 1 insegnante di lingua italiana abilitata all’insegnamento agli stranieri

VOLONTARI

  • 50 volontari provenienti dalle Comunità Parrocchiali impegnate nel progetto diocesano Accoglienza Migranti

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LA POSIZIONE DEL VILLAGGIO SUL TEMA MIGRANTI

In un momento in cui l’Italia non si trova in condizioni economiche floride, l’accoglienza di queste persone pone dei dubbi rispetto al fatto se ci siano le risorse o meno.

Ricordiamo innanzitutto, per chiarezza, che il 70% delle risorse riposte all’interno dei bandi per gestire l’accoglienza migranti provengono dall’Unione Europea, inoltre è la missione stessa del Villaggio del Ragazzo di impegnarsi a fare il massimo degli sforzi per andare incontro alle esigenze degli ultimi, delle persone più povere e più bisognose.

In questo senso non si possono fare distinzioni tra i migranti e le persone che il Villaggio storicamente ha sempre accolto, continua ad accogliere e di cui non ci dimentichiamo nemmeno per un momento.

Non c’è differenza tra i servizi storici che l’ente Villaggio continua a gestire e l’impegno in questa nuova faticosa avventura di accogliere i migranti.

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